Amedeo Bagnis ritrova il feeling con il podio nella giornata di apertura della penultima tappa stagionale della Coppa del Mondo di skeleton. A St. Moritz, nella gara di recupero di quella della settimana scorsa cancellata per avverse condizioni meteo dopo la prima run a Winterberg (Germania), il classe 1999 di Casale Monferrato si è aggiudicato il secondo posto, confermandosi uno dei migliori interpreti sul budello naturale dell’Engadina, dove negli anni passati ha già avuto modo di fare la storia conquistando l’argento iridato nel 2023, il doppio successo (sia nell’individuale sia nel mixed team in coppia con Valentina Margaglio) nel 2024 e la terza posizione nell’inverno passato. Un'ottima iniezione di fiducia in vista di venerdì 9 gennaio, quando in palio ci saranno anche i titoli degli Europei.

Già sulla piazza d'onore al termine della discesa di apertura, il ventiseienne piemontese si è confermato su dei livelli molto elevati anche nella manche decisiva, concludendo con un gap di +1.29 nei confronti del dominatore di giornata ovvero il britannico Matt Weston, leader a metà gara e vincitore della prova in virtù dell'inarrivabile tempo complessivo di 2:15.67. Il terzo posto è stato appannaggio del tedesco Christopher Grotheer (+1.50) mentre si è posizionato nono l'altro azzurro Mattia Gaspari (+2.48), che non è riuscito a dare seguito all'ottima quarta piazza ottenuta alla fine del round inaugurale. Non ha preso parte alla seconda run, quindi, il giovane Pietro Drovanti (26°), terzo ed ultimo italiano ai blocchi di partenza nella sfida odierna. Per Bagnis (foto Viesturs Lacis/IBSF), che non si attestava all’interno della top-3 da quasi un anno, si tratta del quinto podio della carriera in una prova della Coppa del Mondo (il quarto in ambito individuale).

“La stagione olimpica, complice l'infortunio che l'ha preceduta, è iniziata in salita ma finalmente ho raggiunto il top della condizione. Tornare sul podio di Coppa del Mondo qui a St. Moritz è qualcosa di speciale: ora ci aspetta l’ultimo mese di stagione, il più importante e non vedo l’ora di dimostrare tutto il mio valore”, ha confessato il campione azzurro a fine gara. 

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