SCI DI FONDO
Federico Pellegrino ed Elia Barp si confermano sul podio. Già sulla piazza d’onore alla metà dello scorso dicembre sulla neve elvetica di Davos, infatti, il collaudato binomio azzurro è arrivato nuovamente secondo nella team sprint a skating. I due ce l’hanno fatta a Goms (sempre in Svizzera), dove si è aperta la settima tappa stagionale della Coppa del Mondo di sci di fondo, ultima chance per tutti gli atleti per rifinire gli ultimi dettagli prima degli imminenti Giochi Olimpici di Milano Cortina.
A prevalere è stata la Norvegia di Harald Oestberg Amundsen e Einar Hedegart (prima con il tempo di 17’43”75), riuscita a fare la gara provando a rompere l’equilibrio sin dalla terza frazione ed acquisendo un risicato ma significativo margine che le ha poi consentito di tagliare la linea di arrivo davanti a tutti. Gli altri due gradini del podio sono stati appannaggio rispettivamente dell’Italia (foto ANSA) di Pellegrino e Barp (seconda con +1”94) e degli Stati Uniti di Ben Ogden e Gus Schumacher (terzi con +2”76). Ottima performance anche per l’altra coppia azzurra in gara ovvero quella composta da Davide Graz e Martino Carollo, che ha concluso quarta con un ritardo di +12”35 nei confronti dei vichinghi scandinavi.
“Quest'oggi è andata bene e siamo ancora sul podio. Si tratta di una bella conferma dopo l'altro secondo posto di Davos, nel format che ci sarà anche ai Giochi. Siamo soddisfatti del nostro risultato ma anche di quello di Italia II, che con Graz e Carollo ha sfiorato a propria volta la top-3. Siamo consapevoli che i risultati di gennaio vadano presi un po’ con le pinze perchè tutti, noi compresi, stiamo pensando a Milano Cortina, ma sono piazzamenti che danno fiducia per guardare in maniera positiva al decisivo mese di febbraio", l'analisi di Pellegrino al termine della gara.
Successo tedesco, invece, nella prova femminile, con Laura Gimmler e Coletta Rydzek che tagliano il traguardo per prime in 20'33"34 davanti alle due formazioni norvegesi formate nell’ordine da Astrid Oeyre Slind/Julie Bjervig Drivenes (seconde con +0"52) e Karoline Grøtting/Tiril Udnes Weng (terze con +0"72). Caterina Ganz e Nicole Monsorno (+42"20) sono ottave mentre Federica Cassol ed Iris De Martin Pinter (+59"30) dodicesime in una sfortunata finale per l'Italia, parzialmente compromessa da un contatto fortuito avvenuto tra le azzurre nel corso della seconda frazione.