La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali è finita, ma dieci giorni dopo la splendida cerimonia di chiusura dell'Arena di Verona l'entusiasmo per le imprese degli azzurri non si esaurisce.

Sul sito web del Comitato Olimpico Internazionale, olympics.com, compare infatti un video celebrativo delle meravigliose medaglie d'oro conquistate dall'Italia Team a Milano Cortina 2026. La colonna sonora è inevitabilmente l'Inno di Mameli, risuonato all'interno delle strutture di neve e ghiaccio di un'Olimpiade particolarmente accesa dall'incandescente pubblico di casa.

Dalla doppietta di Francesca Lollobrigida (d'oro nei 3.000 e nei 5.000 metri), prima donna italiana a vincere il metallo più pregiato nel pattinaggio di velocità (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), a quella di Federica Brignone (d'oro nello slalom gigante e nel super-G di sci alpino), la cui sola partecipazione ai Giochi dopo il terribile infortunio della scorsa stagione sapeva già di miracolo.

E poi il primo trionfo olimpico della storia del biathlon azzurro firmato da Lisa Vittozzi nell'inseguimento, il primo nel freestyle targato Simone Deromedis (successo ulteriormente impreziosito dall'argento nella stessa gara di Federico Tomasoni a suggellare una doppietta storica), la prima doppia affermazione nei doppi di slittino composti da Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder al maschile e Marion Oberhofer e Andrea Voetter al femminile e le due indimenticabili staffette. Andrea Giovannini, Davide Ghiotto e Michele Malfatti, abili a replicare la vittoria della squadra guidata da Enrico Fabris a Torino 2006 nel team pursuit di pattinaggio di velocità, e Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser, artefici del primo storico oro azzurro nella staffetta mista di short track. Dieci successi memorabili. “The Gold Medal Moments of Italy”.

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